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La quinta puntata di MasterChef Italia 9 si è conclusa da poco e ha visto gli aspiranti MasterChef ancora in gara affrontare nuove sfide in cucina e salutare i compagni che non le hanno superate.

Ad accogliere i cuochi amatoriali nella MasterClass questa volta è stata una Mystery Box dalle insolite dimensioni, diciamo pure una “mini” Mystery Box. La misteriosa scatola non poteva che contenere dei mini-ingredienti, tutti piuttosto insoliti e seppur molto piccoli, dai sapori ben decisi.

Passando tra i banconi gli Chef hanno notato diversi lavori ben fatti e sono stati un po’ indecisi sui piatti da chiamare all’assaggio. Alla fine la scelta è ricaduta su Fabio, Nicolò e Francesca ma attenzione, a sorpresa i giudici hanno deciso di assaggiare un quarto piatto ed è quello di… Maria Teresa! Quest’ulteriore assaggio si è rivelato determinante per la prova, infatti Maria Teresa è stata eletta la migliore e come tale ha ricevuto dei vantaggi per l’Invention Test.

Per l’Invention Test di questa quinta puntata i protagonisti indiscussi sono stati i giudici, ma più che loro in persona i loro iconici frigoriferi e ancor di più gli ingredienti al loro interno.

Ogni giudice ha portato per i cuochi amatoriali gli ingredienti a lui più cari e il vantaggio di Maria Teresa è stato quello di scegliere con quale frigorifero comporre la sua ricetta e con quale frigorifero hanno dovuto cucinare i suoi compagni. Senza nasconderlo, Maria Teresa è stata astuta ed ha messo in atto una strategia ben precisa, più di difesa che di attacco verso chi teme, come Francesca e Marisa.

Maria Teresa è stata molto brava però a concentrarsi su di sé e durante l’assaggio ha dato prova ai giudici di aver cucinato con il cuore ed ha conquistato la seconda vittoria consecutiva!

La prova non è andata altrettanto bene per Luciano, Andrea e Domenico, decretati i peggiori: solo Luciano è tornato al suo bancone, Domenico ha abbandonato per sempre la gara e Andrea è stato momentaneamente congelato e spedito dritto al Pressure Test con il compito di studiare per arrivare più preparato

Per tutti gli altri è arrivato il momento della prova in Esterna: per l’occasione i giudici hanno condotto i 14 aspiranti chef nella città di Vico Equense, gioiello della costiera sorrentina e patria di Chef Antonino Cannavacciuolo. Qui, sono stati accolti da un ospite locale d’eccezione: Chef Gennaro Esposito, promotore ogni anno di una festa a tema street food gourmet nella città.

E proprio seguendo il tema ed immergendosi completamente nel clima della festa, divisi in due brigate e sotto la guida dei capitani Maria Teresa e Annamaria, gli aspiranti MasterChef hanno dovuto ideare e servire un proprio menù street food. La brigata blu ha basato il proprio menù sul fritto, mentre quella rossa sugli stufati. Alla fine, nonostante il fritto si sa, accontenta sempre tutti, a trionfare è stata la brigata rossa con le sue preparazioni stufate, conquistando il palato di ben 60 clienti su 80.

La brigata di Maria Teresa ha dovuto indossare i grembiuli neri del Pressure Test e raggiungere Andrea nella cucina di MasterChef per affrontare la temutissima prova a eliminazione.

Visto che durante l’esterna per la brigata blu creatività e originalità sono un po’ venute a mancare, hanno avuto modo di rifarsi cimentandosi con una tipologia du preparazioni ormai diffusa in tutto il mondo: le tapas.

Per dare loro la giusta ispirazione nella cucina di MasterChef è arrivato lo Chef stellato Lino Scarallo, che ha portato alcune delle sue tapas che serve al suo ristorante Palazzo Petrucci di Napoli.

Il Pressure Test ha messo davvero tutti sotto pressione dato che hanno dovuto realizzare tre tipologie di tapas in 30 minuti! Alla fine però ad abbandonare per sempre la gara è stato il giovane Andrea.

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