Ingredienti
1 porzioni
Per la marinata del capriolo
- Controfiletto di capriolo, 1 pz
- Yogurt, ½ cucchiaio
- Senape di Digione, ½ cucchiaio
- Miele, ½ cucchiaino
- Salsa di soia, 1 cucchiaino
- Cannella, ½ stecca
- Cardamomo, 3 bacche
- Chiodi di garofano, 5 pz
- Bacche di ginepro, 8 pz
- Pepe nero in grani, 8 pz
- Pepe lungo, 3 grani
- Pimento della Giamaica, 3 grani
- Anice stellato, ⅓ di bacca
- Paprika dolce, ½ cucchiaino
- Rosmarino, qualche ciuffo
- Salvia, 2 foglie
Per il fondo di cottura e la salsa
- Carota, 1 pz
- Sedano, 1 costa
- Cipolla, 1 pz
- Olio EVO, q.b.
- Zucchero, 10 g
- Aceto di lamponi, 30 ml
- Vino rosso, 200 ml (100 ml per il fondo 100 ml per la salsa)
- Porto, 50 ml
- Acqua, q.b.
Per il contorno di mele e porri
- Porro (parte bianca), 1 pz
- Mela renetta, ½ pz
- Olio EVO, q.b.
- Burro, 1 noce
- Vino bianco, un filo
- Rosmarino, 1 rametto
- Salvia, 2 foglie
- Sale, q.b.
Per la foglia croccante di cavolo nero
- Cavolo nero, 1 foglia piccola
- Olio di semi, q.b.
- Sale, q.b.
Presentazione
Scopri tutti i passaggi di Capriole, il controfiletto di capriolo marinato che ha permesso ad Alessandro di vincere l'Invention Test sulla marinatura.
preparazione
Step
Marinare il capriolo
In una ciotola mescolare yogurt, senape, miele e salsa di soia. Massaggiare il controfiletto di capriolo con la miscela, quindi preparare la marinata pestando nel mortaio le spezie (cannella, cardamomo, chiodi di garofano, ginepro, pepe nero, pepe lungo, pimento, anice e paprika). Coprire la carne con le spezie pestate, aggiungere rosmarino e salvia spezzettati e avvolgere in carta forno. Lasciare riposare in frigorifero per 24 ore.
Step
Il fondo di selvaggina
Tagliare gli scarti del capriolo e farli rosolare in casseruola con carota, sedano e cipolla in un filo d’olio, finché non si caramellizzano. Sfumare con vino rosso, ridurre della metà, poi coprire con acqua e lasciar sobbollire finché si riduce nuovamente. Filtrare con un colino fine e tenere da parte il fondo.
Step
La salsa al porto e aceto di lamponi
In un pentolino, sciogliere lo zucchero con un filo d’acqua. Quando diventa sciropposo, aggiungere aceto di lamponi, poi vino rosso e porto. Ridurre della metà, quindi incorporare il fondo filtrato del capriolo e lasciar cuocere dolcemente fino a ottenere una salsa densa e lucida.
Step
Porri e mele
Tagliare i porri a rondelle e la mela a fettine sottili (4-5 mm). In padella, scaldare olio e burro con rosmarino e salvia, unire i porri e farli stufare dolcemente. Sfumare con vino bianco e, una volta evaporato, aggiungere le mele. Cuocere ancora pochi minuti: porri e mele devono restare croccanti e lucenti.
Step
Cavolo nero croccante
Tagliare la foglia di cavolo nero in una striscia di circa 10 cm. Immergerla in olio di semi a 80°C e portare gradualmente la temperatura a 130–140°C. Quando smette di sfrigolare, scolarla e asciugarla su carta assorbente. Salare leggermente.
Step
Cottura del capriolo
Riprendere la carne, eliminare l’eccesso di marinata e pareggiarla alle estremità per ottenere un cilindro regolare. Legarla con spago da cucina in 5–6 punti per mantenere la forma. Scaldare una padella con olio e burro, rosmarino e salvia e rosolare a fuoco vivo per 3–4 minuti, in modo da creare una doratura uniforme su tutta la superficie. Terminare la cottura in forno a 200°C per 3 minuti, poi lasciar riposare la carne 7–8 minuti in luogo tiepido, coperta.
Step
Impiattamento
Versare sul fondo del piatto un velo di salsa lucida al porto e lamponi. Disporre al centro un piccolo mucchietto di porri e mele saltati, quindi adagiare sopra due medaglioni di capriolotagliati e rifiniti con un pizzico di sale Maldon. Appoggiare la foglia croccante di cavolo nero tra i due pezzi di carne, come elemento verticale, e completare con foglioline verdi fresche per un tocco aromatico e di colore.
Consigli dello chef
La marinatura è la chiave del piatto: lasciala lavorare a lungo, così che le spezie penetrino nella carne e il miele ne ammorbidisca la fibra. Durante la cottura, non superare mai il punto di rosolatura: la carne di capriolo deve restare rosata e succosa all’interno. Infine, lascia riposare la carne qualche minuto prima del taglio, è quel momento di attesa che permette ai succhi di stabilizzarsi e rendere ogni fetta perfettamente morbida.
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